Indici

LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE SUI PREZZI

Il monitoraggio dei prezzi rappresenta da decenni l'attività tradizionale svolta dalla Camera di Commercio di Milano, attività che ha permesso di disporre di un notevole patrimonio informativo fine a se stesso se non opportunamente valorizzato. Si è deciso quindi di mettere a sistema la mole di dati di cui si era in possesso ideando nuovi strumenti a maggior valore aggiunto da mettere a disposizione degli operatori, strumenti che potessero rispondere alle sempre più pressanti richieste di maggiore trasparenza nella rappresentazione dei meccanismi di mercato.
Il risultato è la predisposizione di una serie di indicatori statistici che consentono di fornire una rappresentazione semplice e immediata delle principali dinamiche congiunturali e tendenziali in atto sui mercati delle commodity e dei semilavorati industriali nonché delle principali materie prime.
Per una completa informazione sono riportati, inoltre, gli indici ISTAT relativi al "Costo vita" e al Costo di costruzione di un fabbricato residenziale.

Indici INCOM CCIAA Milano-Prometeia

Nati dalla collaborazione fra la Camera di Milano e Prometeia, sia per rispondere alla forte e crescente domanda di "trasparenza" sui meccanismi di funzionamento dei mercati che per valorizzare le informazioni sistematicamente raccolte sui prezzi all'ingrosso, gli indici sintetici INCOM CCIAA Milano-Prometeia descrivono lo stato della congiuntura in un particolare mercato (Cereali, Legnami, Metalli ferrosi, Metalli non ferrosi, Chimici di base, Materie plastiche, Materie prime per cartiere, Carte - Cartoncini e Cartoni) e fungono da leading indicator sulle prospettive a breve termine delle filiere. Consentono, inoltre di mettere a confronto gli andamenti dei prezzi ai vari stadi delle filiere (es. materie prime, semilavorati, prodotti finiti) e per i vari settori di utilizzo (es. acciai per l’industria vis à vis acciai per le costruzioni).
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Indice dei Prezzi delle Materie prime

E' stato elaborato a partire dal 1994 attraverso la collaborazione fra la Camera di commercio di Milano e l'Irs (attuale ref.) ed è un utile indicatore dell'andamento del costo sostenuto dalle imprese italiane per l'acquisto degli input di materie prime.
L'indice aggrega i prezzi di 42 materie prime. E' diffuso tanto come aggregato totale, quanto secondo alcuni sottoindici elementari che riaggregano gruppi di materie prime secondo la classificazione tradizionale: energetici e non energetici e, per questi ultimi, alimentari e non alimentari, oltre ad alcune ulteriori disaggregazioni. La peculiarità di questo indicatore rispetto agli indici basati sulle quotazioni rilevate sulle piazze internazionali è che esso, attraverso la rilevazione diretta dei prezzi sulla piazza milanese, consente di disporre di una variabile più prossima al momento dell'acquisto da parte degli operatori nazionali.
L'indice è una media ponderata, sulla struttura delle importazioni italiane dell'anno base (anno 2004=100), dei prezzi delle principali materie prime. Le quotazioni, infine, essendo espresse in Euro incorporano implicitamente il grado di trasferimento del tasso di cambio Euro/Dollaro.
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Indici Istat

Prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (costo vita)

Gli indici dei prezzi al consumo sono lo strumento per misurare la variazione temporale della media ponderata dei prezzi che si formano nelle transazioni relative a beni e servizi di consumo scambiati tra gli operatori economici e i consumatori privati finali (ad esclusione, quindi, le transazioni a titolo gratuito, quelle intermedie e quelle che coinvolgono enti pubblici).
Gli Indici dei Prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) hanno come riferimento solo la popolazione formata da famiglie di lavoratori dipendenti, impiegati e operai, dei settori extragricoli e i beni e servizi, aventi prezzi di mercato, da essi acquistati nei comuni capoluogo di regione. Il FOI è l'indice prodotto più rapidamente e a cui la legislazione italiana assegna gli effetti amministrativi più importanti. Si fa riferimento ad esso infatti per regolare gli adeguamenti automatici dei valori monetari di anni e periodi diversi. Il paniere è costituito da oltre 500 prodotti, raggruppati a seconda della classificazione adottata in voci, categorie e capitoli di spesa. In conformità alla Legge 5 febbrario 1992, n. 81, questo indice viene calcolato al netto dei consumi di tabacco.

Costo di costruzione di un fabbricato residenziale

Pubblicato dall'Istat dal 1967, questo indice misura la variazione del costo diretto di un fabbricato ad uso abitativo. Dal gennaio 2003 questo indice viene calcolato nella nuova base 2000=100 in attuazione del Regolamento (CE) n.1165/98 del Consiglio dell'Unione Europea relativo alle statistiche congiunturali. Il fabbricato tipo preso in esame è un edificio di 4 piani con 24 abitazioni, parte delle quali dotate di doppi servizi, con cantine e box. La superficie residenziale media per ogni unità abitativa è di 88 mq. mentre quella non residenziale è di circa 50 mq.
Ai fini del calcolo dell'indice vengono rilevati i prezzi relativi a 3 diverse componenti di costo:

  • COSTO ORARIO DELLA MANO D'OPERA
    I dati sono rilevati direttamente dall'Istat e si riferiscono ai costi della mano d'opera distinti per ciascuna qualifica: operaio specializzato, operaio qualificato e operaio comune.
  • COSTO DEI MATERIALI
    I dati si riferiscono ai prezzi dei materiali resi franco cantiere e sono rilevati mensilmente dalle Camere di Commercio in 20 capoluoghi di regione, esclusa Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano. A partire da gennaio 2003, la città di Reggio Calabria è stata sostituita da quella di Catanzaro, per uniformare la metodologia di rilevazione.
  • COSTI DEI TRASPORTI E NOLI
    I dati si riferiscono al costo dei trasporti e noli a caldo, cioè comprendono il consumo di carburante e/o energia elettrica e sono rilevati dai Provveditorati regionali alle Opere Pubbliche.

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Indice dei prezzi delle pelli grezze salate nazionali

Elaborato nel 2008 attraverso la collaborazione tra l'Ufficio Prezzi della Camera di Commercio di Milano e l'associazione Unionpelli, l'indicatore fornisce sinteticamente utili informazioni sull'andamento dei prezzi delle pelli grezze nazionali.
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